Dalle fondamenta ai piani nobili, l’edificio è stato consolidato con materiali di ultima generazione: massima prestazione antisismica, nel pieno rispetto del valore architettonico originale.
Le murature dei piani interrati, che reggono l’intero palazzo, sono state rivestite con un getto in calce armata dello spessore di circa 25 cm, armato con una doppia rete metallica e cucito alla muratura da una fitta trama di innesti a muro. Una nuova parete collaborante, massiccia e continua, che moltiplica la resistenza della struttura di fronte al sisma.
La scelta della calce come legante garantisce piena compatibilità con la muratura storica: robustezza senza cemento, traspirante e duratura.












Salendo, la stessa forza con un’anima diversa: archi e volte in muratura sono stati consolidati con una sottile cappa armata in rete di fibra di basalto e acciaio (200 g/m², maglia 17×17 mm) e una malta a base di calce idraulica naturale. Un rinforzo ad alta resistenza ma leggero, poco invasivo e reversibile, che migliora il comportamento a taglio, flessione e compressione senza appesantire la struttura né alterare gli ambienti.
Oltre 2.730 m² di rete avvolgono le strutture in un reticolo continuo, annegato in oltre 100 tonnellate di malta di calce.










Archi, volte e solai in muratura sono tra gli elementi più preziosi — e più delicati — di un palazzo d’epoca. Due brevi video raccontano l’intervento: il rinforzo delle cantine (le fondamenta) e quello degli appartamenti (solai e volte storiche), con cappe armate in fibra e malte a base di calce naturale.
Un sistema composito FRCM/CRM in fibra GFRP, basalto e acciaio inox abbinato a malte a base di pura calce idraulica naturale: la massima resistenza strutturale con la piena compatibilità con la muratura storica.
Reti in composito ad alta resistenza, spessori ridotti, nessun sovraccarico.
Malte a base di calce naturale: compatibili e rispettose delle murature d’epoca.
Intervento poco invasivo, rispettoso di affreschi e decorazioni.
Migliora resistenza a taglio, flessione e compressione della struttura.
Progetto delle opere strutturali: Ing. Pasquale Leonardi — Leonardi S.r.l. Ingegneria Strutturale